giovedì 26 giugno 2014

Coppa dei Campioni di Arezzo: ancora una volta rigori fatali

Non riesce a bissare il successo del "Memorial Rettino" di Termoli la nostra Sezione che, alla sua seconda partecipazione alla Coppa dei Campioni calcio A5 di Arezzo, sbatte contro il muro Torino ed, ai calci di rigore, esce con qualche recriminazione.
Eppure la fase a gironi aveva regalato il primato, con tre vittorie su altrettante gare ed il record di reti realizzate e subite: ben 14 le prime e solo 4 le seconde, con Michele Napolitano come al solito sugli scudi, con 5 goal nelle prime tre apparizioni.
Ma si sa, in tornei che prevedono partite di breve durata, non sempre possono tornare i conti: così, la selezione dei colleghi di Torino, guidata dal sempreverde Presidente Andrea Mazzaferro, ha fatto valere la propria organizzazione ed il proprio senso del goal, con l'unico tiro nello specchio della gara, trascinando i nostri colleghi ai calci di rigore. 
Evidentemente fatali, quest'anno, i tiri dal dischetto, che già al torneo regionale "G.Prota" avevano visto soccombere la nostra sezione. L'errore, decisivo, di Arminio Michelangelo che, prediligendo la potenza alla precisione, ha scaraventato sulla traversa un bolide che avrebbe meritato ben altra sorte. 
Ma la chiosa del torneo ha voluto regalare ben altra morale ai nostri associati: nella finale tra Caltanissetta e Foligno, nella quale si è imposta la sezione umbra, entrambe le squadre erano state sconfitte nel girone proprio dalla nostra compagine, che ha dunque constatato come in formule come queste, non si debba mai dare per scontato alcun particolare.
Al di là, però, del mero risultato sportivo, sono ancora una volta da segnalare i meriti di una Sezione, quella di Arezzo, che ha organizzato un torneo altamente competitivo e soprattutto ben strutturato, che ha visto nella possibilità di partecipare alla famigerata "Giostra del Saracino", il suo picco di spettacolarità. I nostri ragazzi, come quelli delle altre sezioni, hanno potuto calarsi nella realtà aretina, fatta di tradizione e folklore, aiutati anche da una organizzazione ancora volta impeccabile, con i tanti associati messi a disposizione dal calorosissimo e simpaticissimo presidente Giancarlo Chiappini, a cui vanno i nostri più sinceri ringraziamenti, per l'ennesima buona riuscita di questa rassegna.