lunedì 9 marzo 2026

Carmine Altobelli esordisce in Promozione: grande soddisfazione per la Sezione di Nola


Carmine Altobelli esordisce in Promozione: grande soddisfazione per la Sezione di Nola

Un debutto carico di emozioni per Carmine, simbolo di crescita, passione e appartenenza alla Sezione.


Con grande orgoglio la nostra Sezione celebra l’esordio in Promozione di Carmine Altobelli, un traguardo significativo che rappresenta il giusto premio per un percorso costruito giorno dopo giorno con sacrificio, dedizione e passione.


«È stata un’emozione fortissima, difficile da spiegare. Tutti i sacrifici, l’impegno e il lavoro fatto in questi 2 anni trovano senso in momenti come questo», racconta Carmine, ricordando il momento in cui ha ricevuto la notizia della designazione.


«Prima della partita ero molto concentrato e carico. Quando sono entrato in campo ho sentito un’emozione particolare, uno di quei momenti che restano impressi per sempre.È stata una giornata davvero speciale. Ho vissuto ogni minuto con grande entusiasmo, una partita molto sentita e combattuta, un esordio che porterò sempre con me.»


Dietro questo importante traguardo c’è il sostegno costante di tante persone. Carmine ha voluto dedicare un pensiero speciale a chi lo ha accompagnato lungo questo percorso.

«Questo esordio lo dedico ai miei amici e alla mia famiglia, sempre presenti nel mio percorso, ma in particolare a mio padre, che con tanti sacrifici non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno, seguendomi e venendo a vedermi in ogni partita.»


Questo esordio in Promozione non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza.

«Questo è solo un punto di partenza. Continuerò a impegnarmi con sacrificio e passione per migliorare sempre di più e onorare al meglio questo ruolo.»


La Sezione si congratula con Carmine Altobelli per questo importante debutto, augurandogli che sia solo il primo di tanti successi in un percorso arbitrale ricco di soddisfazioni.


Forza AIA NOLA!

A cura di
Giovanni Vinoso

mercoledì 4 marzo 2026

Sei nuovi arbitri per la nostra sezione!

 


Sei nuovi arbitri entrano a far parte della nostra squadra

Nella giornata di ieri, 3 marzo 2026, si è svolto l’esame finale del corso arbitri, un momento significativo che ha sancito l’ingresso di sei nuovi direttori di gara nella nostra Sezione. Tutti i candidati hanno superato con successo la prova, dimostrando impegno, preparazione e forte senso di responsabilità.

All’esame era presente Giovanni Colella, componente del CRA Campania, la cui partecipazione ha conferito ulteriore valore istituzionale alla giornata, che ha svolto gli esami.

Entrano ufficialmente a far parte della nostra squadra arbitrale i giovani talenti:

  • Gadmi Sami

  • Grilletto Arcangelo

  • Maffettone Umberto

  • Marcone Umberto

  • Estansione Salvatore

  • Trapani Salvatore

A loro va un sentito in bocca al lupo da parte del Presidente Severino Vitale per l’inizio di questo nuovo percorso sportivo, con l’augurio di vivere un’esperienza ricca di crescita personale e soddisfazioni, dentro e fuori dal campo.


a cura di
Giovanni Vinoso

mercoledì 18 febbraio 2026

Esordio in Eccellenza per l'assistente Michele Imparato!

 



Un traguardo importante, frutto di impegno, sacrificio e costanza. Per la nostra Sezione arriva una notizia di grande soddisfazione: Michele Imparato ha fatto il suo esordio nel campionato di Eccellenza nella gara Sant'Antonio Abate - Virtus Junior Stabia dello scorso 8 febbraio, entrando così a far parte, anche per una gara, della massima categoria regionale.

Un risultato che rappresenta il naturale proseguimento di un percorso di crescita maturato negli anni all’interno del CRA e che testimonia la serietà e la dedizione dimostrate in ogni designazione.

«L’esordio nel campionato di Eccellenza come assistente arbitrale rappresenta per me un momento di grande soddisfazione e orgoglio per il percorso svolto in questi anni al CRA. Essere chiamato a far parte della massima categoria regionale, anche solo per una gara, è un riconoscimento dell’impegno, della costanza e della dedizione che metto in ogni designazione», racconta Michele.

La comunicazione della designazione è arrivata in modo semplice, attraverso una email, ma l’impatto emotivo è stato tutt’altro che ordinario. Una notizia attesa, forse, ma non per questo meno sorprendente.

«Quando mi è arrivata l’email con la designazione, non avevo ancora realizzato del tutto. Da un lato me l’aspettavo, grazie all’ottimo lavoro svolto finora; dall’altro non immaginavo che sarebbe arrivata così presto, rendendo la notizia ancora più emozionante».

La prima reazione è stata quella di condividere la gioia con le persone più vicine, a partire dalla famiglia, fino ad arrivare al Presidente di Sezione Severino Vitale e ai colleghi di Nola, che hanno accompagnato Michele lungo il suo percorso arbitrale. La gara non è stata semplice. Nonostante le premesse potessero far pensare a un incontro meno impegnativo, il campo ha richiesto attenzione e concentrazione costante, soprattutto per le numerose situazioni di fuorigioco e le azioni rapide.

«La partita si è rivelata molto più impegnativa di quanto la carta lasciasse pensare. Nel primo tempo il risultato era ancora aperto; nel secondo sono sceso in campo molto meno teso rispetto all’inizio e, fortunatamente, la squadra ospite ha chiuso la partita».

Dal punto di vista emotivo, l’esperienza resterà indelebile. Indossare per la prima volta la divisa da assistente arbitrale in Eccellenza ha rappresentato un momento carico di significato, vissuto con orgoglio ma anche con grande consapevolezza.

«Il primo momento in cui ho indossato la divisa di assistente in Eccellenza è stato davvero speciale. Ho provato orgoglio, emozione e soddisfazione, ma anche la consapevolezza che questo esordio è solo una tappa di un percorso più lungo. Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a migliorare. Questo esordio mi sprona a dare sempre il massimo in ogni designazione. Ringrazio il mio Presidente per il percorso svolto e per il lavoro quotidiano a favore della Sezione: grazie ai suoi consigli impariamo ogni giorno qualcosa di nuovo. Un grazie anche alla mia famiglia e ai colleghi della Sezione di Nola, con cui condividiamo esperienze ed emozioni, belle e brutte».

L’obiettivo ora è continuare su questa strada, con determinazione ed entusiasmo, puntando a nuove designazioni e a ulteriori momenti di crescita.

«Spero che ci saranno altri momenti come questo, con nuove partite di Eccellenza. Lo sguardo è già rivolto alla prossima gara, per dare sempre il massimo e continuare a superare nuovi traguardi».

La Sezione di Nola esprime grande orgoglio per questo importante traguardo raggiunto da Michele Imparato, augurandogli di proseguire il suo percorso di crescita con la stessa passione, serietà e determinazione dimostrate finora.

In bocca al lupo Michele, e forza AIA Nola! ⚽️

a cura di 

Giovanni Vinoso

martedì 17 febbraio 2026

Davide Santarossa Ospite Nazionale in Sezione!

La nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare Davide Santarossa, assistente arbitrale in forza alla CAN e associato della sezione di Pordenone, protagonista di una serata intensa e partecipata, all’insegna della crescita tecnica e motivazionale.

 

Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Sezione di Nola, Severino Vitale, che ha rivolto un caloroso saluto all’ospite e a tutti gli associati presenti:

Accogliere Davide nella nostra Sezione è motivo di grande orgoglio. La sua storia dimostra che i sogni, quando sono sostenuti da sacrificio e dedizione, possono trasformarsi in traguardi concreti. Ai nostri giovani dico: ascoltate, prendete esempio e credete sempre nel vostro percorso.”

 

Un sogno nato sugli spalti

Nel corso della serata, Santarossa ha ripercorso il suo excursus arbitrale, partendo da un ricordo semplice ma decisivo: la passione nata a soli 13 anni, quando il sabato pomeriggio, dopo la scuola, seguiva le partite insieme allo zio e al nonno. Da quelle tribune è germogliato il desiderio di diventare arbitro.

Pochi anni dopo ha intrapreso il percorso arbitrale, distinguendosi rapidamente fino a raggiungere le categorie regionali. Il suo cammino da arbitro si è poi concluso con l’esperienza alla CAI, tappa fondamentale prima della svolta nel ruolo di assistente arbitrale. Una scelta che si è rivelata determinante e che lo ha portato a costruire un percorso di grande spessore, fino all’approdo alla CAN, dove attualmente è al primo anno e sta disputando un’eccellente stagione.

 

Il cambio di prospettiva: la lezione tecnica

Particolarmente apprezzata è stata la parte tecnica dell’incontro, incentrata su un concetto chiave: il cambio di prospettiva nel passaggio dal ruolo di arbitro a quello di assistente.

Santarossa ha evidenziato come l’assistente debba sviluppare una visione differente della gara, affinando capacità di lettura preventiva, sincronizzazione con l’arbitro e gestione delle dinamiche laterali. Un ruolo che richiede concentrazione assoluta, senso della posizione e soprattutto lavoro di squadra. Accanto agli aspetti tecnici, non sono mancati i valori fondamentali dell’arbitraggio: umiltà, spirito di sacrificio, rispetto e continua voglia di migliorarsi. Forte l’invito rivolto ai giovani presenti: non porsi limiti e sperare sempre di poter fare qualcosa in più, dentro e fuori dal terreno di gioco.

 

Il coraggio non basta senza costanza

La serata si è conclusa con un messaggio motivazionale chiaro e incisivo: il coraggio è indispensabile per intraprendere un percorso ambizioso, ma da solo non basta. Deve essere accompagnato da costanza e disciplina quotidiana, perché sono queste a fare la differenza nel lungo periodo.

 

A suggellare l’incontro, il tradizionale omaggio del “Giglio Nolano”, simbolo della città, consegnato dal Presidente Vitale a Davide Santarossa, in segno di riconoscenza e gratitudine da parte della Sezione di Nola. Un gesto ricambiato dall’ospite con la donazione della sua maglia da gara, tra gli applausi dei presenti.

Una serata di formazione e ispirazione che lascia un messaggio forte: con passione, sacrificio e determinazione, ogni traguardo può diventare raggiungibile.

 

A cura di

Giovanni Vinoso