Nella serata di lunedì 23 marzo, la nostra Sezione ha avuto il piacere di ospitare un interessante e partecipato incontro tecnico con la presenza del componente del Settore Tecnico Mario Gulisano, appartenente alla sezione di Ercolano. Un appuntamento di grande valore formativo per la nostra Sezione, rivolto in particolare ai giovani arbitri, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su tematiche fondamentali per il percorso di crescita arbitrale.
Tema centrale della riunione sono stati i challenges, con un focus specifico sulle differenze tra negligenza, imprudenza e vigoria sproporzionata. Attraverso l’analisi di 10 video proposti dal Settore Tecnico, gli associati presenti hanno potuto approfondire situazioni di gioco reali, sviluppando una maggiore capacità di lettura degli interventi e una più consapevole applicazione del regolamento.
L’incontro si è distinto per il suo taglio interattivo e coinvolgente: ogni episodio è stato discusso e analizzato collettivamente, favorendo il confronto diretto tra gli arbitri della Sezione e stimolando il senso critico, soprattutto tra i più giovani. Il contributo di Mario Gulisano si è rivelato particolarmente prezioso grazie ai chiarimenti puntuali e alle indicazioni tecniche fornite per interpretare correttamente le diverse fattispecie disciplinari.
Significativo il messaggio emerso nel corso della serata:
“La differenza tra negligenza, imprudenza e vigoria sproporzionata non è solo teorica, ma rappresenta uno strumento essenziale per prendere decisioni coerenti e credibili in campo”.
A portare i saluti istituzionali è stato il Presidente di Sezione Severino Vitale, che ha sottolineato l’importanza di momenti formativi come questo per la crescita tecnica e associativa della nostra realtà: occasioni fondamentali per consolidare competenze, rafforzare lo spirito di gruppo e alimentare la passione arbitrale.
La serata si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo, confermando ancora una volta l’impegno della Sezione nel promuovere attività di aggiornamento di alto livello a beneficio di tutti i propri associati.
Articolo a cura di
Giovanni Vinoso


