sabato 26 aprile 2014

Pronostici rispettati: Pomigliano-Cicciano, a voi la finale!

Semifinali molto avvincenti quelle del torneo sezionale “G.Montella”, arrivato alla sua terza edizione e che ha visto assolute protagoniste le quattro contendenti: nella prima gara Pomigliano ha sconfitto Cimitile, mentre, nella seconda, Cicciano ha avuto la meglio sulla cenerentola Marigliano, che è riuscita a mettere in enorme difficoltà la favorita del torneo. Quella tra Pomigliano e Cimitile, sulla carta, rappresentava una partita facile per gli uomini guidati da Buonocore, che hanno però subito fatto i conti con la classe dei vari Napolitano e Lenzi, unita alla quantità degli Angelillo e alle ottime parate di Auriemma. Il primo tempo ha visto infatti questi ultimi in vantaggio di una rete a zero: una prima frazione giocata a tutto campo dai rossoblu, con un pressing asfissiante ed un po’ di sfortuna nel non arrotondare il punteggio. Ma la reazione d'orgoglio dei granata non si è fatta attendere, già ad inizio secondo tempo: pronti via e subito il goal del pareggio, immediatamente vanificato, però, dal nuovo vantaggio di Cimitile. Saltati a quel punto gli schemi, affiorava un po’ di tensione, con Pomigliano che subiva le avanzate avversarie, senza riuscire ad essere incisiva. Ma come un fulmine a ciel sereno, un euro goal del bomber Buonocore riaccendeva gli animi in campo, con il doppio sorpasso di Pomigliano servito in pochi minuti. Il 4-2 spezzava l’ardore di Cimitile che, nonostante il momentaneo 4-3 e le numerose palle goal sprecate da Lucio Angelillo, si vedeva infilare per altre due volte, per un risultato finale di 6-3 assolutamente bugiardo per quello che si è visto in campo. Una battaglia, dunque, che ha anticipato quella, ancor più avvincente tra Cicciano e Marigliano. Qui il canovaccio è stato ancora più intricato, con una prima frazione terminata a sorpresa 5-2 per gli uomini di Marigliano, guidati da uno spumeggiante Maione e da un arcigno Melandri. Gara molto tesa quella tra le due compagini, che si sono viste a ruoli invertiti per almeno 25 minuti di gara: Marigliano inaspettatamente a fare la partita e Cicciano a subire il furore avversario, con alcuni dei suoi uomini chiave assolutamente sotto tono. Ma è la ripresa a riservare dei momenti di pura adrenalina: ribaltati gli spiriti e soprattutto calata fisicamente Marigliano, Cicciano ne ha approfittato e, nel giro dei primi 10 minuti della ripresa, riagguantava il pareggio, con le reti di uno scatenato Miele, vero goleador per caso. A quel punto l’agonismo si spingeva a livelli altissimi, con alcuni contatti sospetti e le vibranti proteste di Marigliano, che a corto di fiato, non riusciva a reagire ai colpi inarrestabili della Romano band. Giunti al pareggio, gli arancioni si mostravano di gran lunga molto più sereni, forti anche di una sicurezza dettata dalla maggiore esperienza: a siglare ancora una volta il goal decisivo è Miele che chiude i conti con il goal del 7-5, seguito dal sesto goal di Marigliano in chiusura, che è servito solo per il tabellino: al fischio finale, ancora una volta, è Cicciano ad aggiudicarsi un posto in paradiso, per la terza volta consecutiva, in una finale, quella del 5 maggio prossimo, che promette spettacolo.