Passa ai contenuti principali

Nola si conferma campione: ma al "Rettino" vince l'AIA.

La Sezione di Nola si aggiudica per la terza volta di seguito il Memorial "Daniele Rettino", rassegna organizzata dalla Sezione di Termoli, giunta ormai alla sua settima edizione e nata per ricordare un associato tragicamente scomparso alcuni anni fa. Ed è proprio lo spirito con cui nasce il torneo a rendere straordinaria l'atmosfera, in una tre giorni che è stata caratterizzata dall'assoluto fair play, dal completo relax e da un'organizzazione da 10 e lode. 
Partendo proprio da quest'ultimo punto, vale la pena sottolineare come, l'intera Sezione di Termoli, si sia prodigata affinché tutto riuscisse al meglio: la location scelta si è rivelata ancora una volta graditissima sorpresa per tutti gli ospiti, le tempistiche del torneo rilassanti e per niente stressanti, la qualità tecnica e morale dei partecipanti davvero altissima. 
Venendo al risultato, oltre a sottolineare la bella vittoria della nostra sezione, di cui in seguito si riporteranno i risultati, è il Presidente Severino Vitale, a sintetizzare quanto di bello visto durante il week end molisano:"La cosa che più ci inorgoglisce è quella di aver ricevuto il premio fair-play, un riconoscimento che è per noi fondamentale, nel proseguire sulla strada intrapresa in questi anni. Vincere in correttezza e in comportamenti e, soprattutto, essere riconosciuti da persone di elevatissima caratura morale, ci riempie di enorme gioia". 
Da sottolineare, infine, la vittoria da parte di Michelangelo Arminio, del premio di Capocannoniere del Torneo.
Tre premi, dunque, che accrescono si la bacheca sezionale, ma che soprattutto permettono a quanti lavorano con e per la sezione di continuare lungo un percorso consolidato, fatto di valori e rispetto del lavoro altrui.
Di seguito i risultati che hanno portato alla vittoria finale:

Fase a gironi:
Aia Nola - Aia Termoli 5-2
Aia Nola - Aia Lanciano 4-2
Aia Nola - Aia Lecce 5-4
Semifinale: Aia Nola - Aia Isernia 4-0
Finale: Aia Nola - Aia Lanciano 2-0 

Post popolari in questo blog

I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi!

  I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi! La nostra   Sezione di Nola   celebra con orgoglio l’esordio in   Seconda Categoria campana   di due arbitri classe   2010 ,   Simone Fusco (in foto a sx)  e   Angelo D’Otolo (in foto a dx) , protagonisti del loro primo ingresso ufficiale nel calcio dei grandi. Una categoria impegnativa, dove fisicità, ritmo e personalità fanno la differenza. I due giovani fischietti l’hanno affrontata con coraggio, emozione e maturità, ognuno con sensazioni proprie ma uniti dallo stesso obiettivo: crescere. Abbiamo raccolto le loro sensazioni in seguito agli esordi. L’esperienza di   Simone Fusco   è stata un susseguirsi di adrenalina e consapevolezze, un impatto forte con l’ambiente e con le aspettative che si respirano in questi campi: “Il mio esordio in Seconda Categoria è stato un mix di adrenalina, tensione e una bella dose di soddisfazione. ...

I 50 anni di tessera dell'A.B. Roberto Caruso!

Il Presidente Severino Vitale, il Consiglio Direttivo e gli Associati tutti sono lieti di fare tantissimi auguri all'Arbitro Benemerito Roberto Caruso per aver raggiunto il prestigioso traguardo di 50 anni di appartenenza all'Associazione Italiana Arbitri! Tantissimi cari auguri Roberto!

Davide Santarossa Ospite Nazionale in Sezione!

La nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare Davide Santarossa, assistente arbitrale in forza alla CAN e associato della sezione di Pordenone, protagonista di una serata intensa e partecipata, all’insegna della crescita tecnica e motivazionale.   Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Sezione di Nola,  Severino Vitale , che ha rivolto un caloroso saluto all’ospite e a tutti gli associati presenti: “ Accogliere Davide nella nostra Sezione è motivo di grande orgoglio. La sua storia dimostra che i sogni, quando sono sostenuti da sacrificio e dedizione, possono trasformarsi in traguardi concreti. Ai nostri giovani dico: ascoltate, prendete esempio e credete sempre nel vostro percorso .”   Un sogno nato sugli spalti Nel corso della serata, Santarossa ha ripercorso il suo excursus arbitrale, partendo da un ricordo semplice ma decisivo: la passione nata a soli 13 anni, quando il sabato pomeriggio, dopo la scuola, seguiva le partite insieme allo zio e al nonno. Da que...