giovedì 3 settembre 2015

Ha inizio la stagione: Russo incontra l'élite nolana

Non poteva esserci inizio migliore per gli arbitri e gli assistenti di Promozione ed Eccellenza e per quelli appartenenti agli Organi Tecnici Nazionali della nostra sezione: si è tenuto infatti nella serata di mercoledì 2 settembre, presso la sede di via Binni, il primo dei numerosi incontri tecnici organizzati direttamente da Carmine Russo, top di gamma della sezione bruniana, dedicati di volta in volta ad un gruppo specifico di associati. Questa decisione è frutto dell'idea del Presidente Severino Vitale e del nostro Carmine, di poter dare ai ragazzi gli strumenti giusti in base alle esigenze di ogni categoria. Questo primo incontro, dunque, ha dato vita ad un interessante dibattito sul tema del briefing pre-gara tra arbitro ed assistenti. La scaletta della serata ha previsto una sorta di interrogazione ad un arbitro in forza all'organico di Promozione campana, Filippo Colaninno, che stimolato dalle domande della platea, ha simulato un colloquio-tipo, esprimendo anche dubbi e perplessità su alcuni temi da trattare. Al termine dell'intervento, Carmine ha spiegato le positività e le negatività riscontrate in quel tipo di colloquio, sottolineando alcuni aspetti fondamentali: "Innanzitutto, voi arbitri capite bene chi avete di fronte, cercate di conoscere i vostri assistenti, non incontrandovi solo poco tempo prima di arrivare presso il campo di gioco". Successivamente preziosi consigli sulle modalità da porre in essere: "Quando parlate ai vostri assistenti, dovete essere convincenti, esprimere con brillantezza gli argomenti da trattare, per stimolarli in vista dell'imminente incontro che andrete a dirigere". Argomenti salienti: la gestione dei falli, collaborazione, fuorigioco e barriere, non tralasciando particolari casistiche che possono sempre tornare utili. Due i requisiti fondamentali: chiarezza e decisione: "E' inutile girare attorno agli argomenti o dedicare tempo a tematiche di poco conto. Per risolvere un problema, si arriva dritti al cuore dello stesso". Dopo alcune delucidazioni fornite ai presenti, Carmine ha poi chiuso la serata con una riflessione: "Noi arbitri di serie A veniamo definiti incoscienti, perché riusciamo a trasformare la paura per le critiche di migliaia di spettatori, in adrenalina, in energia positiva. Una capacità innata, che fa dell'arbitro sicuramente una figura fuori dal comune. Ed è proprio questa straordinaria particolarità che ci deve fare andare in campo con la voglia di dimostrarlo".