lunedì 11 gennaio 2016

Trasparenza e lavoro: il C.R.A. lascia il segno

Inizia con il botto il 2016 della nostra sezione, che ha ospitato nella R.T.O. del 11 gennaio 2016, i componenti del Comitato Regionale Arbitri, guidati dal vigoroso Presidente Virginio Quartuccio. Una serata iniziata con le luci soffuse della sala riunioni e quelle di un video montato per l'occasione, in cui sono stati immortalati alcuni momenti di tutti gli arbitri di Nola a disposizione dell'Organo Tecnico Regionale, sulle note di "I love rock 'n' roll".
Video molto apprezzato dal Presidente Quartuccio, introdotto dal padrone di casa, Severino Vitale, che ha così esordito: "Va dato atto a questo C.R.A. di aver espresso la massima trasparenza nel rapportarsi con i ragazzi, facendo seguito a quello che era il pensiero di questa sezione: se c'è un arbitro che merita, non esiste "colore sezionale" che tenga, vanno avanti i più bravi, siano essi di Nola o di qualsiasi altra sezione". Prima di lasciare la parola al Presidente Quartuccio, Vitale ha poi voluto sottolineare alcuni aspetti di questa prima parte di stagione: "Abbiamo chiesto al C.R.A. di poter designare qui in sezione due gare a settimana di Juniores, e siamo stati accontentati. Abbiamo chiesto maggiore attenzione ai ritardi con i quali ci vengono comunicate le variazioni alle gare, e su questo Virginio si sta facendo in quattro. Speriamo di poter ottenere buoni risultati quest'anno dai nostri ragazzi, ma mi fa piacere notare l'attenzione che questo C.R.A. pone sulla crescita dei nostri fischietti". Stimolato dal Presidente Vitale, Virginio Quartuccio ha innanzitutto messo in chiaro alcuni principi cardine, indirizzati soprattutto ai ragazzi dell'ultimo corso, presentati per l'occasione all'intera platea: "Per fare gli arbitri c'è bisogno di coraggio, non abbiamo bisogno di amministratori. Ricordo le mie prime esperienze in Terza Categoria, a fronte di decisioni impopolari, ho anche rischiato la mia incolumità, ma da questo si vede l'arbitro". Un accenno alle cose fatte e a quelle da fare: "Sulla violenza, le mie idee sono chiare a tutti: se si verificheranno ai danni dei nostri arbitri episodi reiterati e fuori da ogni logica, sono del parere di intervenire in maniera netta e decisa. Sui ritardi nelle variazioni delle gare, a breve incontrerò il commissario straordinario della F.I.G.C. campana, e chiariremo una volta per tutte questo discorso, con persone che comunque sono molto vicine al nostro mondo". Poi spazio alla valutazione del lavoro dei ragazzi di Nola: "Un elogio va fatto a Geremia De Capua, un ragazzo i cui miglioramenti sono notevoli e frutto del suo duro lavoro. Ma non è che l'inizio di un percorso: mancano tre mesi, e sta a lui continuare su questa strada, non pensando al percorso fatto, ma a quello ancora da percorrere". Un riferimento poi al resto del gruppo: "Mi fa piacere vedere tanti ragazzi giovani che crescono, come Filippo Colaninno e Lucio Angelillo in Promozione, e gli assistenti Crescenzo Mazzuoccolo e Alfredo De Falco. Gli osservatori, invece, devono capire che il loro ruolo è fondamentale e, come tale, deve essere svolto con maggiore precisione". Spazio poi ai singoli componenti, Mario Pacifico e Giuliana Guarino per gli Assistenti, Ciro Pegno e Vincenzo Di Maio per gli Osservatori, Giancarlo Rubino per la Promozione, Oreste Alfano per il Settore Giovanile, Vittorio De Simone per la Prima Categoria, Mario Rossi e Giovanni Belcuore per il calcio A5. Presenti inoltre il Segretario Raffaele Russo, il Componente Amministrativo Salvatore Pirone ed il collaboratore Alberico Galluccio. La riunione ha poi visto l'epilogo con la chiosa di Carmine Russo, invitato a gran voce dal Presidente Quartuccio a salutare la platea: "Ho ascoltato il vostro Organo Tecnico e faccio alcune valutazioni. Agli osservatori dico che, nel momento in cui bussano alla porta, i giovani arbitri si aspettano tantissimo da loro. Ai ragazzi, sottolineo le motivazioni datevi dal Presidente regionale, e vi sprono in questa seconda parte di stagione a non mollare. Infine non dimenticate mai determinazioni e voglia di fare, fondamentali per arrivare al vostro obiettivo". Chiusura con scambio di omaggi tra Quartuccio e Vitale, ed un buffet finale offerto a tutti i componenti, a completamento di una serata all'insegna della genuinità e della schiettezza.