La nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare Davide Santarossa, assistente arbitrale in forza alla CAN e associato della sezione di Pordenone, protagonista di una serata intensa e partecipata, all’insegna della crescita tecnica e motivazionale.
Ad aprire l’incontro รจ stato il Presidente della Sezione di Nola, Severino Vitale, che ha rivolto un caloroso saluto all’ospite e a tutti gli associati presenti:
“Accogliere Davide nella nostra Sezione รจ motivo di grande orgoglio. La sua storia dimostra che i sogni, quando sono sostenuti da sacrificio e dedizione, possono trasformarsi in traguardi concreti. Ai nostri giovani dico: ascoltate, prendete esempio e credete sempre nel vostro percorso.”
Un sogno nato sugli spalti
Nel corso della serata, Santarossa ha ripercorso il suo excursus arbitrale, partendo da un ricordo semplice ma decisivo: la passione nata a soli 13 anni, quando il sabato pomeriggio, dopo la scuola, seguiva le partite insieme allo zio e al nonno. Da quelle tribune รจ germogliato il desiderio di diventare arbitro.
Pochi anni dopo ha intrapreso il percorso arbitrale, distinguendosi rapidamente fino a raggiungere le categorie regionali. Il suo cammino da arbitro si รจ poi concluso con l’esperienza alla CAI, tappa fondamentale prima della svolta nel ruolo di assistente arbitrale. Una scelta che si รจ rivelata determinante e che lo ha portato a costruire un percorso di grande spessore, fino all’approdo alla CAN, dove attualmente รจ al primo anno e sta disputando un’eccellente stagione.
Il cambio di prospettiva: la lezione tecnica
Particolarmente apprezzata รจ stata la parte tecnica dell’incontro, incentrata su un concetto chiave: il cambio di prospettiva nel passaggio dal ruolo di arbitro a quello di assistente.
Santarossa ha evidenziato come l’assistente debba sviluppare una visione differente della gara, affinando capacitร di lettura preventiva, sincronizzazione con l’arbitro e gestione delle dinamiche laterali. Un ruolo che richiede concentrazione assoluta, senso della posizione e soprattutto lavoro di squadra. Accanto agli aspetti tecnici, non sono mancati i valori fondamentali dell’arbitraggio: umiltร , spirito di sacrificio, rispetto e continua voglia di migliorarsi. Forte l’invito rivolto ai giovani presenti: non porsi limiti e sperare sempre di poter fare qualcosa in piรน, dentro e fuori dal terreno di gioco.
Il coraggio non basta senza costanza
La serata si รจ conclusa con un messaggio motivazionale chiaro e incisivo: il coraggio รจ indispensabile per intraprendere un percorso ambizioso, ma da solo non basta. Deve essere accompagnato da costanza e disciplina quotidiana, perchรฉ sono queste a fare la differenza nel lungo periodo.
A suggellare l’incontro, il tradizionale omaggio del “Giglio Nolano”, simbolo della cittร , consegnato dal Presidente Vitale a Davide Santarossa, in segno di riconoscenza e gratitudine da parte della Sezione di Nola. Un gesto ricambiato dall’ospite con la donazione della sua maglia da gara, tra gli applausi dei presenti.
Una serata di formazione e ispirazione che lascia un messaggio forte: con passione, sacrificio e determinazione, ogni traguardo puรฒ diventare raggiungibile.
A cura di
Giovanni Vinoso
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