Passa ai contenuti principali

Torneo Montella: Pomigliano schianta Cicciano!

Vola Pomigliano! Questo il verdetto del big match che ha visto contrapposte le due principali pretendenti al titolo di campione del Torneo Montella di calcio A5 sezionale. Ai nastri di partenza, Cicciano arrivava al match senza nemmeno una sconfitta, mentre Pomigliano, a punteggio pieno, risultava, sin dall'inizio, in sensibile vantaggio. Ed il pronostico è stato rispettato: 15 a  il risultato finale per gli uomini guidati da capitan Amelia. La cronaca della partita vede innanzitutto l'ovazione per un arbitro di eccezione: il Presidente Vitale, coadiuvato dall'associato Albertini Andrea, ha voluto presenziare in maniera diretta a quello che si preannunciava come l'incontro dell'anno. Primo tempo senza sussulti, con la fantasia ed il gioco tecnico dei granata, che asfalta letteralmente un Cicciano colto di sorpresa, che ha mostrato alcuni meccanismi ancora da registrare, nonostante comunque la qualità dei singoli. Il secondo tempo si apre invece con un moto d'orgoglio dei Romano's boys che hanno preso d'assedio la metà campo avversaria, con continue conclusioni e scambi veloci. Ma dopo i primi dieci minuti di sfuriata, Pomigliano ha saputo sfruttare le ripartenze, punendo Cicciano con numerosi contropiedi, conclusi a meraviglia dal duo-spettacolo Buonocore-Romano Domenico. Ottima anche la regia difensiva di Amelia e Marino, nonostante i quattro goal subiti, sintomo comunque di una rilassatezza che dovrà essere assolutamente depennata da qui alle prossime gare. Puntuali le parole d'elogio del Presidente Vitale a fine gara: "Un Pomigliano nuovo, ricco di fantasia e di gioco di squadra. Una bella scoperta. Mi sa che dovremo mandare tutti ad Arezzo, quando giocheremo il torneo di calcio A5 nazionale".

Grazie per l'articolo a D'Avino Andrea

Post popolari in questo blog

I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi!

  I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi! La nostra   Sezione di Nola   celebra con orgoglio l’esordio in   Seconda Categoria campana   di due arbitri classe   2010 ,   Simone Fusco (in foto a sx)  e   Angelo D’Otolo (in foto a dx) , protagonisti del loro primo ingresso ufficiale nel calcio dei grandi. Una categoria impegnativa, dove fisicità, ritmo e personalità fanno la differenza. I due giovani fischietti l’hanno affrontata con coraggio, emozione e maturità, ognuno con sensazioni proprie ma uniti dallo stesso obiettivo: crescere. Abbiamo raccolto le loro sensazioni in seguito agli esordi. L’esperienza di   Simone Fusco   è stata un susseguirsi di adrenalina e consapevolezze, un impatto forte con l’ambiente e con le aspettative che si respirano in questi campi: “Il mio esordio in Seconda Categoria è stato un mix di adrenalina, tensione e una bella dose di soddisfazione. ...

I 50 anni di tessera dell'A.B. Roberto Caruso!

Il Presidente Severino Vitale, il Consiglio Direttivo e gli Associati tutti sono lieti di fare tantissimi auguri all'Arbitro Benemerito Roberto Caruso per aver raggiunto il prestigioso traguardo di 50 anni di appartenenza all'Associazione Italiana Arbitri! Tantissimi cari auguri Roberto!

Davide Santarossa Ospite Nazionale in Sezione!

La nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare Davide Santarossa, assistente arbitrale in forza alla CAN e associato della sezione di Pordenone, protagonista di una serata intensa e partecipata, all’insegna della crescita tecnica e motivazionale.   Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Sezione di Nola,  Severino Vitale , che ha rivolto un caloroso saluto all’ospite e a tutti gli associati presenti: “ Accogliere Davide nella nostra Sezione è motivo di grande orgoglio. La sua storia dimostra che i sogni, quando sono sostenuti da sacrificio e dedizione, possono trasformarsi in traguardi concreti. Ai nostri giovani dico: ascoltate, prendete esempio e credete sempre nel vostro percorso .”   Un sogno nato sugli spalti Nel corso della serata, Santarossa ha ripercorso il suo excursus arbitrale, partendo da un ricordo semplice ma decisivo: la passione nata a soli 13 anni, quando il sabato pomeriggio, dopo la scuola, seguiva le partite insieme allo zio e al nonno. Da que...