E Nola paura non ne ha avuta. Neppure un leggero tremolio di gambe e nemmeno l'ombra di una stanca e mediocre abitudine a vincere. La fame dei giorni migliori, la grinta di superare un altro ostacolo, l'ennesimo brillantemente saltato, con stile, velocità, concentrazione. Il pronostico è stato rispettato e anche questa volta, gettato il cuore oltre un ostacolo chiamato Castellammare. Ma già dalla vigilia si respirava la concentrazione, si tagliava con il coltello una tensione positiva, quella di un gruppo che è e rimane tra i migliori dell'A.I.A. E non solo calcisticamente. Un'altra partita, l'ennesima, che ha dimostrato come l'età che passa, magari qualche acciacco in più, non possano scalfire uno spirito di gruppo, un'abnegazione, una fierezza, che Nola porta con se sin dalle prime partite insieme, da quando un Mister, Carmine Russo, un Vice, Giovanni Miele ed un Presidente, Severino Vitale, hanno preso per mano tutti i ragazzi e li hanno condotti ad ess...