Passa ai contenuti principali

Nola si conferma campione al “Memorial Rettino”

Lunedì 17 Giugno - Fonte: aia-figc.it - Una location sensazionale, a pochi passi dal mare, ha fatto da scenario alla sesta edizione del Memorial “Daniele Rettino”, dedicato al giovane fischietto della sezione di Termoli scomparso tragicamente, in un incidente stradale, mentre rientrava a casa dopo aver diretto una partita di calcio. Ogni anno in occasione di questa importante manifestazione l’emozione è tangibile e la gioia di ricordare un ragazzo favoloso, legatissimo all’ associazione, è sempre evidente negli occhi dei tantissimi partecipanti. Anche quest’anno l’organizzazione guidata dal presidente di sezione Nicola Musacchio e dal padre di Daniele, Paolo Rettino, ha permesso ai numerosi arbitri provenienti da diverse sezioni d’Italia di conoscere anche le risorse e le bellezze del basso Molise. Rivivere, però, negli occhi di Daniele e del suo sorriso i veri valori dell’associazionismo è sicuramente l’obiettivo maggiormente centrato da quanti hanno partecipato all’ evento. Per dovere di cronaca il torneo di calcio a 5 è stato vinto dalla sezione di Nola che si conferma campione. Al secondo posto la sezione di Vasto battuta in finale proprio dai campani. Poi Lanciano e quarta Campobasso. Hanno partecipato all’ importante appuntamento, oltre alla sezione organizzatrice, cioè quella di Termoli, anche le sezioni di Lecce, Mantova e Isernia. Daniele Rettino, amatissimo nella sua sezione, nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, è l’immagine della purezza, della correttezza e della serietà: gli anni passano ma il ricordo è sempre vivo. Così come è viva la volontà di organizzare il Memorial che vede la strettissima partecipazione anche dell’intera famiglia di Daniele. Il componente del comitato nazionale dell’Aia, Rosario D’Anna, si è complimentato con l’organizzazione della manifestazione ribadendo l’importanza del ricordo. Daniele non sarà mai dimenticato.

Post popolari in questo blog

I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi!

  I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi! La nostra   Sezione di Nola   celebra con orgoglio l’esordio in   Seconda Categoria campana   di due arbitri classe   2010 ,   Simone Fusco (in foto a sx)  e   Angelo D’Otolo (in foto a dx) , protagonisti del loro primo ingresso ufficiale nel calcio dei grandi. Una categoria impegnativa, dove fisicità, ritmo e personalità fanno la differenza. I due giovani fischietti l’hanno affrontata con coraggio, emozione e maturità, ognuno con sensazioni proprie ma uniti dallo stesso obiettivo: crescere. Abbiamo raccolto le loro sensazioni in seguito agli esordi. L’esperienza di   Simone Fusco   è stata un susseguirsi di adrenalina e consapevolezze, un impatto forte con l’ambiente e con le aspettative che si respirano in questi campi: “Il mio esordio in Seconda Categoria è stato un mix di adrenalina, tensione e una bella dose di soddisfazione. ...

I 50 anni di tessera dell'A.B. Roberto Caruso!

Il Presidente Severino Vitale, il Consiglio Direttivo e gli Associati tutti sono lieti di fare tantissimi auguri all'Arbitro Benemerito Roberto Caruso per aver raggiunto il prestigioso traguardo di 50 anni di appartenenza all'Associazione Italiana Arbitri! Tantissimi cari auguri Roberto!

Davide Santarossa Ospite Nazionale in Sezione!

La nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare Davide Santarossa, assistente arbitrale in forza alla CAN e associato della sezione di Pordenone, protagonista di una serata intensa e partecipata, all’insegna della crescita tecnica e motivazionale.   Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Sezione di Nola,  Severino Vitale , che ha rivolto un caloroso saluto all’ospite e a tutti gli associati presenti: “ Accogliere Davide nella nostra Sezione è motivo di grande orgoglio. La sua storia dimostra che i sogni, quando sono sostenuti da sacrificio e dedizione, possono trasformarsi in traguardi concreti. Ai nostri giovani dico: ascoltate, prendete esempio e credete sempre nel vostro percorso .”   Un sogno nato sugli spalti Nel corso della serata, Santarossa ha ripercorso il suo excursus arbitrale, partendo da un ricordo semplice ma decisivo: la passione nata a soli 13 anni, quando il sabato pomeriggio, dopo la scuola, seguiva le partite insieme allo zio e al nonno. Da que...