Nella rassegna che ha visto affrontarsi gli associati del calcio A5 delle sezioni campane, ad arrivare in finale sono state Nola e Napoli che, ieri sera, presso il palazzetto dello sport di San Vitaliano, hanno dato vita ad una finale avvincente e piena di sano agonismo, terminata con la vittoria di Napoli per 4-2. La cronaca racconta di una gara equilibrata fino ai minuti finali, con il vantaggio nolano firmato da Gennaro Colonnese, bravo ad insaccare con una potente rasoiata nell'angolino basso. Poi tanta corsa e voglia di fare, in un primo tempo terminato sull'1-0 per la nostra Sezione. Ma la grinta e la voglia di rivalsa di Napoli non si è fatta attendere e, con un 1-2 micidiale, i partenopei sono andati in vantaggio, grazie anche ad una staffilata su punizione dell'ottimo Nello De Gregorio. Immediato però il pareggio di Michelangelo Arminio, straordinario autore di un goal da antologia nel sette, dove il bravissimo portiere di Napoli niente ha potuto. Ma li dove ci si aspettava maggiore equilibrio, in realtà, Nola mollava gli ormeggi e lasciava campo libero a Napoli che, nei minuti finali confezionava il 4-2 che chiudeva definitivamente il match. L'amarezza per la sconfitta, a fine serata, non ha oscurato però la voglia di partecipare alla cena organizzata dal presidente Severino Vitale, che ha unito le due sezioni finaliste in un unica ed entusiasmante tavolata.
I classe 2010 Fusco e D’Otolo esordiscono in seconda categoria, benvenuti nel calcio dei grandi! La nostra Sezione di Nola celebra con orgoglio l’esordio in Seconda Categoria campana di due arbitri classe 2010 , Simone Fusco (in foto a sx) e Angelo D’Otolo (in foto a dx) , protagonisti del loro primo ingresso ufficiale nel calcio dei grandi. Una categoria impegnativa, dove fisicità, ritmo e personalità fanno la differenza. I due giovani fischietti l’hanno affrontata con coraggio, emozione e maturità, ognuno con sensazioni proprie ma uniti dallo stesso obiettivo: crescere. Abbiamo raccolto le loro sensazioni in seguito agli esordi. L’esperienza di Simone Fusco è stata un susseguirsi di adrenalina e consapevolezze, un impatto forte con l’ambiente e con le aspettative che si respirano in questi campi: “Il mio esordio in Seconda Categoria è stato un mix di adrenalina, tensione e una bella dose di soddisfazione. ...